{"id":59294,"date":"2018-12-10T10:22:12","date_gmt":"2018-12-10T09:22:12","guid":{"rendered":"https:\/\/hiver.monvtt.ch\/2018\/12\/10\/nepal-roam-du-vtt-a-plus-de-5500m-d-altitude\/"},"modified":"2026-09-14T15:25:08","modified_gmt":"2026-09-14T15:25:08","slug":"escursione-in-mountain-bike-in-nepal-a-oltre-5500-m-di-altitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tracea.ch\/it\/blog\/nepal-roam-du-vtt-a-plus-de-5500m-d-altitude\/","title":{"rendered":"Nepal Roam: mountain bike a oltre 5500 m di altitudine"},"content":{"rendered":"<p>Per la sua ultima grande avventura del 2018, Tito Tomasi ci porta nell\u2019Annapurna, dove a ottobre ha compiuto un viaggio i cui numeri fanno ancora una volta girare la testa: 16 giorni in bicicletta, 630 km, 27.500 m di dislivello e un passaggio a oltre 5.500 m di altitudine. Ma soprattutto, paesaggi mozzafiato, sentieri di straordinaria bellezza, incontri significativi e emozioni intense. <a href=\"http:\/\/www.velovert.com\/information\/14305\/nepal-roam-du-vtt-a-plus-de-5500m-d-altitude\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Guardate un po\u2019 questa escursione in mountain bike<\/a>\u2026<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Tito Tomasi racconta:<\/p>\n<p>Sono partito da Kathmandu nel pieno del festival Deshain, era una vera follia. Atmosfera elettrizzante, traffico infernale\u2026 Con la mia bici sul tetto di un autobus, poi di un furgone, mi dirigo verso ovest. Pedalo tutta la notte per arrivare a Beni. Da questo grande paese a 800 metri di altitudine, mi addentro nelle montagne in direzione di Dhorpatan. Qualche giorno per esplorare questa zona diversa e affascinante. L\u00ec ho fatto tantissimi incontri e ho trovato dei bei sentieri. Nel bel mezzo del festival, ho incontrato molti abitanti del posto che mi hanno ospitato, e ho persino assistito al sacrificio della capra. Ripassando per Beni, questa volta mi dirigo verso nord, per risalire la famosa pista del Mustang. Un tratto molto lungo e molto impegnativo, per arrivare infine a circa 3.800 metri, al confine con l\u2019Alto Mustang. \u00c8 da l\u00ec che salgo per superare il famoso passo Thorong La, a 5.416 metri, percorrendo il classico itinerario al contrario. Raggiungo Manang dall\u2019altra parte. Questo villaggio antichissimo \u00e8 il mio angolo preferito del Nepal: i vicoli lastricati e il piccolo monastero ispirano tranquillit\u00e0. E questa volta posso esplorare i dintorni per alcune escursioni in quota davvero pazzesche! Decido di tornare nel Mustang passando per un altro valico, pi\u00f9 selvaggio e pi\u00f9 alto. Bisogna passare dal maestoso lago Tilicho per salire fino a 5.550 metri prima di affrontare una discesa gigantesca; l\u2019evasione e la libert\u00e0 sono palpabili in questo universo di alta montagna unico nel suo genere. Cos\u00ec come il freddo, del resto. Che momento! Per godermelo appieno, faccio un giro nel Mustang, percorrendo quei sentieri cos\u00ec veloci e divertenti. Faccio anche degli incontri: rider francesi e nepalesi, ai quali mi unisco per scendere a Tatopani\u2026 Un vero piacere condividere i sentieri. Il gruppo torna a Pokhara lungo la strada principale, mentre io prendo un\u2019altra via\u2026 Infatti, avevo deciso fin dall\u2019inizio che avrei visitato gli Annapurna meridionali, quindi eccomi qui ad affrontare due grandi passi a oltre 3.500 metri prima di raggiungere il percorso di trekking del Mardi Himal. \u00c8 dura, perch\u00e9 ad ogni grande passo bisogna attraversare le valli e a volte ridiscendere fino a soli 1100 metri! Ma mi prefiggo l\u2019obiettivo del Mardi Himal e raggiungo quasi l\u2019high camp a 4500 metri per l\u2019alba del terzo giorno\u2026 Che spettacolo, ai piedi del Macchapuccharre e degli Annapurna! Mi godo queste ore prima di lasciare le alture e tornare alle quote delle citt\u00e0. Il viaggio volge al termine. Anche se al ritorno pedaler\u00f2 ancora per qualche giorno nei dintorni di Kathmandu, i passi di alta quota sono ormai alle mie spalle e ho portato con me immagini di vette da 8.000 metri, impresse a fuoco nella mia memoria.<\/p>\n<p>Viva la vita!<br \/>Tito<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pour sa derni\u00e8re grosse aventure 2018, Tito Tomasi nous emm\u00e8ne dans les Annapurnas, o\u00f9 il a r\u00e9alis\u00e9 en octobre un trip dont les chiffres donnent une fois de plus le tournis : 16 jours de v\u00e9lo, 630 km, 27500 m de d\u00e9nivel\u00e9, et un passage \u00e0 plus de 5500 m d&rsquo;altitude. 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